Descrizione
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Il Vitigno e la Filosofia: È un Frappato in purezza (100%), vitigno autoctono ragusano noto per la sua buccia sottile e i suoi aromi floreali. Coltivato senza l’uso di chimica di sintesi, rispecchia fedelmente il terroir della DOC Vittoria, caratterizzato da suoli sabbiosi che donano al vino una finezza estrema.
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Vinificazione Naturale: La fermentazione è spontanea con soli lieviti indigeni e avviene in vasche di cemento. Il vino non viene né filtrato né chiarificato, e i livelli di solforosa aggiunta sono ridotti al minimo (o assenti, a seconda dell’annata). L’affinamento prosegue in cemento o acciaio per preservare intatta la fragranza dell’uva.
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Profilo Sensoriale:
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Alla vista: Ha un colore rosso rubino scarico, trasparente e luminoso, quasi simile a un Pinot Nero o a un cerasuolo.
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Al naso: È una vera e propria spremuta di piccoli frutti rossi freschi. Spiccano la fragolina di bosco, il lampone e il melograno, accompagnati da nitide note floreali di rosa canina, viola e un tocco di erbe aromatiche della macchia mediterranea.
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In bocca: È uno schiaffo di freschezza. Ha un corpo leggero, pochissimo tannino (molto setoso) e una spiccata acidità che lo rende scorrevole, succoso e letteralmente dissetante. Il finale è pulito, sapido e chiama subito il sorso successivo.
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Il consiglio del sommelier: Il Frappato di Biscaris rompe le regole dei classici rossi. Va servito fresco di cantina (intorno ai 13-15°C), quasi come se fosse un bianco strutturato o un rosato.
A tavola è di una versatilità pazzesca: è uno dei pochi rossi che si sposa divinamente con il pesce (provatelo con un tonno scottato, un caciucco o un polpo), ma è perfetto anche con salumi saporiti, scacciate ragusane, formaggi freschi e piatti a base di pomodoro.

