Aldo Viola – Brutto Cataratto

21.00

Descrizione

Il “Brutto” di Aldo Viola è un vino frizzante naturale decisamente intrigante, espressione sincera e artigianale del territorio di Alcamo, in provincia di Trapani (Sicilia).

Non farti ingannare dal nome ironico: “Brutto” si riferisce semplicemente al fatto che è un vino non filtrato e torbido, che si presenta fiero con i suoi lieviti in sospensione.

Ecco i punti chiave che lo definiscono:

  • Il Vitigno e la Filosofia: È un Catarratto in purezza (100%), vitigno autoctono a bacca bianca. Viene coltivato in regime biologico/biodinamico su terreni calcareo-argillosi a circa 250-400 metri di altitudine.

  • La Produzione (Pet-Nat): È un vino ancestrale. La fermentazione parte spontaneamente in acciaio con lieviti indigeni e viene imbottigliato prima di essere completata. La fermentazione finisce quindi direttamente in bottiglia (rifermentazione in bottiglia), intrappolando l’anidride carbonica che crea la tipica bollicina, senza alcuna aggiunta di solfiti o zuccheri e senza sboccatura.

  • Profilo Sensoriale:

    • Alla vista: È giallo paglierino opaco, velato proprio per la presenza dei lieviti sul fondo.

    • Al naso: Spiccano note agrumate (limone, pompelmo), sentori di frutta a polpa bianca (mela, pesca) accostati a sfumature tipiche di crosta di pane, lievito e un tocco minerale di pietra bagnata o zenzero.

    • In bocca: È fresco, tesissimo per via di una spiccata acidità, snello e con una bollicina vibrante ma mai aggressiva. Ha una beva pazzesca e un finale piacevolmente salino e asciutto.

Come berlo: Servilo fresco (intorno agli 8-10°C). Puoi scegliere se scaraffarlo delicatamente per separarlo dal fondo, oppure (scelta consigliata per i veri amanti del genere) capovolgere delicatamente la bottiglia prima di aprirla per rimettere i lieviti in circolo e goderti tutta la sua rustica complessità.

È il compagno perfetto per aperitivi estivi, fritti di pesce o piatti di mare saporiti.