Marco De Bartoli – Lucido

13.00

Il Lucido è prodotto con uve 100% Catarratto (il vitigno a bacca bianca più diffuso in‪ ‎Sicilia‬), nella sua variante denominata ‪Catarratto‬ bianco lucido, più delicata e fresca rispetto alla variante comune, e con il caratteristico retrogusto amaro molto meno marcato.
Il nome di lucido o etra-lucido deriva dal caratteristico aspetto lucente, dato da una presenza minore di pruina, sostanza cerosa e dal colore biancastro che ricopre gli acini e dona alle uve un aspetto vellutato, influendo sul colore del grappolo.
3.500 ceppi per ettaro, con radici che hanno origini nei primi anni del 2000. Piante a controspalliera Guyot. 80 q di resa per ettaro vendemmiati la seconda settimana di settembre. Dopo il raffreddamento e una rigorosa selezione manuale, i grappoli vengono delicatamente pigiati. Il mosto a bassa temperatura resta a decantare per 48 ore. La parte limpida si avvia alla fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata, a opera di lieviti indigeni, e con un impiego minimo di solfiti. 7 mesi in vasche d’acciaio, sulle fecce fini

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Descrizione

Denominazione:
Catarratto Terre Siciliane, IGP
Varietà: Catarratto Lucido 100%
Grado alcolico (% Vol): 13,5
Territorio: Sicilia occidentale, provincia
di Trapani
Superficie vigneto (ha): 3
Età vigneto: oltre 15 anni
Sistema di allevamento: controspalliera Guyot
Resa per ettaro (q): 60 – 3.500 ceppi per ettaro
Terreno: sabbioso-calcareo di medio impasto
Acidità: 6,48 Zuccheri residui: < 1,9 pH: 3 SO2 totale: 37mg/l
Vendemmia: manuale, prima settimana di settembre
Vinificazione: Dopo il raffreddamento e una rigorosa selezione manuale, i grappoli vengono
delicatamente pigiati. Il mosto a bassa temperatura resta a decantare per 48 ore. La parte
illimpidita si avvia alla fermentazione con lieviti indigeni in vasche di acciaio a temperatura
controllata e con un impiego minimo di solfiti.
Affinamento: 7 mesi in vasche d’acciaio, sulle fecce fini
N° di bottiglie prodotte: 35.000
Prima annata: 2008
Abbinamenti: Da abbinare con piatti della tradizione siciliana, come le sarde a beccafico, o a primi
piatti a base di crostacei e molluschi, come la zuppa di cozze. Servire a 10-12 °C.